There's no point to any of this. It's all just a... a random lottery of meaningless tragedy and a series of near escapes. So I take pleasure in the details. You know... a Quarter-Pounder with cheese, those are good, the sky about ten minutes before it starts to rain, the moment where your laughter become a cackle... and I, I sit back and I smoke my Camel Straights and I ride my own melt.
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lunedì 15 aprile 2013

MTV Movie Awards 2013: ecco tutti i vincitori



Si sono tenuti poche ore fa, negli Sony Studios di Culver City, in California, gli Mtv Movie Awards 2013.
A trionfare e a far incetta di premi, due pellicole molto amate sia dal pubblico dal pubblico che dalla critica, The Avengers e
Silver Linings Playbook, a dispetto dei pronostici che vedevano super favoriti Ted e Django.
A bocca asciutta quest’anno (o quasi!) la Twilight Saga, che ha visto “brillare” l’aitante Taylor Lautner nella bizzarra categoria “Miglior performance senza maglietta”.
A presentare la cerimonia, Rebel Wilson.
Di seguito, l’elenco completo di tutti i premi:
Miglior film
Django Unchained
Silver Linings Playbook
TED

The Avengers
The Dark Knight Rises

Miglior attrice

Anne Hathaway – Les Miserables
Mila Kunis – TED
Jennifer Lawrence – Silver Linings Playbook
Emma Watson – The Perks of Being a Wallflower
Rebel Wilson – Pitch Perfect

Miglior attore

Ben Affleck – Argo
Bradley Cooper – Silver Linings Playbook
Daniel Day-Lewis – Lincoln
Jamie Foxx – Django Unchained
Channing Tatum – Magic Mike

Miglior performance emergente

Ezra Miller – The Perks of Being a Wallflower
Eddie Redmayne – Les Miserables
Suraj Sharma – Life of Pi
Quvenzhane Wallis – Beasts of the Southern Wild
Rebel Wilson – Pitch Perfect

Miglior coppia

Leonardo DiCaprio and Samuel L. Jackson – Django Unchained
Bradley Cooper and Jennifer Lawrence – Silver Linings Playbook
Mark Wahlberg and Seth MacFarlane as Ted – Ted
Robert Downey Jr. and Mark Ruffalo – The Avengers
Will Ferrell and Zach Galifianakis – The Campaign

Miglior performance “senza maglietta”
Christian Bale – The Dark Knight Rises
Daniel Craig – Skyfall
Taylor Lautner – The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
Seth MacFarlane as Ted – Ted
Channing Tatum – Magic Mike

Miglior performance terrificante
Jessica Chastain – Zero Dark Thirty
Alexandra Daddario – Texas Chainsaw 3D
Martin Freeman – The Hobbit: An Unexpected Journey
Jennifer Lawrence – House at the End of the Street
Suraj Sharma – Life of Pi


Miglior combattimento

Jamie Foxx vs. Candieland Henchmen – Django Unchained
Daniel Craig vs. Ola Rapace – Skyfall
Mark Wahlberg vs. Seth MacFarlane as Ted – Ted
Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Scarlett Johansson and Jeremy Renner vs. Tom Hiddleston – The Avengers
Christian Bale vs. Tom Hardy – The Dark Knight Rises

Miglior bacio

Kerry Washington and Jamie Foxx – Django Unchained
Kara Hayward and Jared Gilman – Moonrise Kingdom
Jennifer Lawrence and Bradley Cooper – Silver Linings Playbook
Mila Kunis and Mark Wahlberg – Ted
Emma Watson and Logan Lerman – The Perks of Being a Wallflower

Miglior cattivo

Javier Bardem – Skyfall
Leonardo DiCaprio – Django Unchained
Marion Cotillard – The Dark Knight Rises
Tom Hardy – The Dark Knight Rises
Tom Hiddleston – The Avengers

Miglior performance musicale
Anne Hathaway – Les Miserables
Channing Tatum, Matt Bomer, Joe Manganiello, Kevin Nash and Adam Rodriguez – Magic Mike
Anna Kendrick, Rebel Wilson, Anna Camp, Brittany Snow, Alexis Knapp, Ester Dean and Hana Mae Lee – Pitch Perfect
Bradley Cooper and Jennifer Lawrence – Silver Linings Playbook
Emma Watson, Logan Lerman and Ezra Miller – The Perks of Being a Wallflower

mercoledì 25 luglio 2012

Jonathan Rhys Meyers diventa Dracula per la NBC


L'innegabile talento di Jonathan Rhys Meyers, conosciuto dal grande pubblico per il ruolo del mister nel delizioso Sognando Beckham (2002), venne fuori senza dubbio in Match Point, celebre pellicola del maestro Woody Allen del 2005, la migliore, a parer mio, del periodo "alleniano post moderno", come mi piace definirlo.
Dopo un paio di campagne pubblicitarie per Hugo Boss e qualche comparsata qua e là, tra un presunto tentativo di suicidio e un enorme successo riscosso tra il pubblico femminile, merito della sua naturale bellezza, è nel 2007 che Rhys Meyers raggiunge l'apice della carriera per il ruolo del Re Enrico VIII nei Tudors, serie della Showtime durata 4 stagioni (fino al 2011), decisamente poco fortunata in Italia, complice anche la programmazione "ballerina" riservata dai palinsesti allo show.
La "soffiata" di oggi, direttamente dalla Television Critics Association, vuole Jonathan Rhys Meyers come protagonista del prossimo Dracula, serie in onda dal prossimo autunno sulla NBC, prodotta dal trio formato da Tony Krantz (24, Sports Night) da Colin Callender ex presidente della HBO Films e Cole Haddon, produttore esecutivo e scrittore.
Dracula, che sulla NBC tornerà alle origini, mettendo da parte i più "modaioli" e "eccessivi" True Blood, Twilight e The Vampire Diaries, vedrà il protagonista arrivare a Londra verso la finire del 1800 per vendicarsi di tutti i nemici incontrati nella vita precedente.
Avremmo quindi a che fare con l'ennesimo vampiro anche il prossimo anno, ora che anche un network come la NBC ricorre al principe delle tenebre per alzare gli ascolti. Che sia la volta buona?
Di certo, la scelta ricaduta su un fior fior di figliolo come Rhys Meyers, farà sì che la sua irresistibile bellezza, si trasformi nell'arma in più per il nuovo Dracula.

mercoledì 16 maggio 2012

10 motivi per continuare a vedere The Vampire Diaries


Ieri come oggi, in tv e al cinema a farla da padrone ci sono vampiri, licantropi, alieni ed esseri sovrannaturali di ogni tipo. E negli ultimi anni, diciamocelo chiaramente, di succhia sangue e lupi mannari, ce ne sono fin troppi. Certo è che, mentre di alcuni ne faremmo volentieri a meno, Pattinson e i lupetti muscolosi e mezzi nudi ne sono un esempio, da altri invece non riusciamo più a separarci.
A qualcuno capita con True Blood, ad altri con Teen Wolf (difficile da credere, lo so) ad altri ancora con The Vampire Diaries. Io, ovviamente, mi schiero nell’ultima categoria.
Pur non amando affatto la saga di romanzi firmata Lisa Jane Smith (un bambino di tre anni scriverebbe meglio infatti), la serie omonima creata da Kevin Williamson e Julie Pec, invece mi ha conquistata subito.
Dopo due stagioni impeccabili, considerando il genere e il plot alla base ovviamente, la terza ha cominciato a mostrare piccoli segni di cedimento, incartandosi spesso in storyline troppo contorte e a tratti ripetitive, senza però perdere quel brio e quella freschezza che da sempre la caratterizzano. E se da un lato la sceneggiatura ha iniziato a perdere colpi, dall’altro la regia ha invece virato e optato per un’atmosfera più dark, meno politically correct e indubbiamente più affascinante.
I vampiri teenager sono cresciuti, sono diventati un po’ più stronzi ed egoisti e ancor più sexy e tenebrosi degli anni scorsi. La storia dell’amore impossibile tra Stefan ed Elena si è fatta più interessante, e il triangolo con Damon, vero e proprio trascinatore dell’intera serie, ha aggiunto quel pizzico di sale in più che tutti aspettavamo per condire meglio il piatto.
La season finale, molto simile a quella di Breaking Dawn (gli sfortunati che come me hanno avuto modo di vedere il film lo sanno bene), segna un punto di non ritorno: Elena è stata trasformata in un vampiro e il modo con cui gli sceneggiatori d’ora in avanti svilupperanno la situazione, sarà decisivo per le sorti della serie.
La scelta di trasformare la ragazza infatti, potrebbe rivelarsi una trovata geniale, così come una boiata pazzesca se non venisse gestita al meglio.
Il rischio c’è, ed è enorme. Perché continuare a seguire The Vampire Diaries il prossimo anno allora?
Ecco 10 validi motivi:
-        perché ora che Elena è un vampiro, pretendiamo un dignitoso cat fight tra lei e Katherine per vedere chi avrà la meglio;
-        perché prima o poi, anche Stefan le prenderà da Damon e non vogliamo perderci proprio quel momento;
-        per capire l’utilità di un personaggio come Matt, un tesoro di ragazzo senza alcun dubbio, ma diteci a cosa serve, grazie;
-        per vedere Rebekka stremata per terra dopo che qualcuno, finalmente, gliene avrà date di santa ragione;
-        per capire se un bel personaggio come quello di Jeremy, avrà prima o poi un ruolo di rilievo e riuscirà finalmente a rendersi utile;
-         per gioire quando finalmente anche l’adorabile Caroline avrà un attimo di pace e serenità e smetterà di soffrire e di essere torturata dal primo vampiro incazzato che capita a Mystic Falls;
-        per renderci conto, ancora una volta e semmai ce ne fosse bisogno, che Kristen Stewart dovrebbe smettere di recitare, visto che anche una statua di sale come la Dobrev risulta più espressiva di lei;
-        perché prima o poi Bonnie smetterà di fare smorfie e versi strani, e meritiamo di assistere a quel momento dopo tre anni di attesa;
-        perché se Elena proprio non sceglierà Damon, saremo lì a consolarlo;
-        perché Damon Salvatore non ci annoierà mai, e fare a meno di lui, ormai è impossibile.

martedì 22 novembre 2011

Breaking Dawn: tragicomico flop

Bella e Edward si sposano e dopo anni di lunga ed estenuante attesa, regalano ai fan, adolescenti dagli ormoni impazziti, un paio di minuti di effusioni hot, in una pseudo scena di sesso alquanto insulsa e decisamente ridicola. Bella resta incinta di un ibrido dal nome improbabile “Renesme”, e dopo averlo dato alla luce viene finalmente trasformata, in un vampiro.
Quattro righe, quattro misere righe, per spiegare quello che si sviluppa in quasi 120 interminabili minuti di film.
Il penultimo capitolo della Twilight Saga (diviso in due parti in seguito alla brillante idea di marketing già sperimentata da quel furbetto di Harry Potter), Breaking Dawn – Part 1, è uscito nelle sale di tutto il mondo lo scorso mercoledì, incassando, solo in Italia, 6.240.599 euro nel weekend e 8.993.267 euro in cinque giorni di programmazione, 139 milioni e mezzo di dollari nel fine settimana statunitense e 283 milioni e mezzo
al botteghino internazionale.
Chi mi segue lo sa, non parlo quasi mai di numeri, mi interessano poco. Io guardo la storia, la regia, il cast, la fotografia, tante altre cose decisamente più significative. Ma stavolta non posso non fermarmi a rifletterci su, a cercare una motivazione plausibile a uno scempio simile. Non posso credere che il potere di due bellocci come Robert Pattinson e Taylor Lautner, possa raggiungere vette così alte.
Il film è una vergogna: un susseguirsi di situazioni banali, sequenze noiose e piatte, effetti speciali scadenti e una sceneggiatura a dir poco elementare, che nonostante tutto, riesce a superare di gran lunga la qualità del libro in sé, e questo è tutto dire. Le oltre 700 pagine di quello che mi costa veramente fatica definire “un romanzo”, sono riportate sul grande schermo in maniera fedele e ugualmente soporifera: il triangolo tra Bella, Edward e Jacob non sta più in piedi, la “recitazione” dei tre è un insulto alla decenza, la mimica facciale della Stewart e di Lautner e la loro interpretazione sincopata e meccanica di fronte alla macchina da presa hanno raggiunto i minimi livelli. La matrice teen lascia spazio a tinte vagamente horror, evidenti nella scena cruenta del concepimento del “mostro” nato dall’unione tra la Bella e la “bestia” (che più bella non si può però): la protagonista, ai limiti dell’anoressia, distesa su un letto bagnato di sangue, mette alla luce la nuova erede della stirpe Cullen, e inizia la sua trasformazione in vampiro, mentre Jacob in giardino si lecca le ferite, e Edward prosciuga la pazienza dello spettatore con i suoi sensi di colpa e i suoi discorsi lasciati a metà. Ma neanche il tono macabro e crudo riesce a risollevare il film, che scorre lento sullo schermo lasciando presagire che il capitolo conclusivo sarà forse addirittura peggiore di questo.
Quello che mi domando non è come mai un film del genere possa riscuotere successo, il pubblico giovanile in questo è insuperabile, si sa, e basta poco affinché frotte di teenager invadano i multisala di tutto il mondo: un cast accattivante, una lovestory ingarbugliata e dagli esiti prevedibili, e una colonna sonora ad hoc. Mi chiedo più che altro come Bill Condon, vincitore di due premi Oscar per il suo adattamento di Dreamgirls, brillante sceneggiatore di pellicole come Kinsey e Chicago, presidente della Film Independent e del comitato degli scrittori della Writers Guild of America, possa lasciarsi travisare da un blockbuster del genere. Perché vendere l’anima al diavolo per quattro soldi al botteghino? Perché lasciare che una discreta carriera venga alla fine associata a un indecente filmetto di serie b?
In sala le ragazzine urlano, scalpitano, battono le mani, e il loro comportamento non fa che ribadire ancora una volta l’ascesa di questi nuovi pseudo-divi, e sancire il completo e ormai definito declino del filone vampiresco sul grande schermo. Fortuna che, per gli appassionati del genere, restano ancora True Blood e The Vampire Diaries.



giovedì 18 novembre 2010

The Vampire Diaries: Katherine domina la seconda stagione


Il piccolo break per The Vampire Diaries, in pausa fino al 2 dicembre, è l'occasione ideale per fare il punto della situazione, dopo i primi nove episodi ricchi di avvenimenti emozionanti e inaspettati, di cui Katherine è la protagonista indiscussa 



Affascinanti, sfuggenti e tenebrosi: lo charme innato dei vampiri, in tv come sul grande schermo, si è ormai ritagliato un'ampia fascia di pubblico, come testimonia l'enorme successo della Twilight Saga prima, e di The Vampire Diaries e True Blood poi.
I fratelli Salvatore e la dolce e indifesa Elena Gilbert tengono alti gli ascolti della CW, e The Vampire Diaries spicca per l'ottimo seguito di spettatori, oltre 3,5 milioni, settimana dopo settimana.
La serie, tratta dai romanzi di Lisa J. Smith, si è conquistata meritatamente il favore di pubblico e critica e continua, a seconda stagione inoltrata, a stupire e sorprendere con numerosi colpi di scena e cliffhanger ad hoc. 
La stagione, partita in sordina e dal ritmo sempre più adrenalinico, è proseguita sbrogliando intrecci aperti lo scorso anno, introducendo nuovi personaggi e approfondendo accuratamente la psicologia di quelli già conosciuti. La sceneggiatura ben curata, la regia scoppiettante e il tono corale ben orchestrato, le conferiscono una posizione privilegiata all'interno del network, che accusa un forte calo di ascolti per show già consolidati, come Gossip Girl e One Tree Hill, solo per citare i casi più eclatanti.


I primi episodi, Brave New World, Bad Moon Rising e Memory Lane incentrati principalmente sul ritorno della perfida Katherine, sulla trasformazione di Caroline e sul radicato dualismo tra vampiri e lupi mannari, sono fondamentali per il dispiegarsi della trama, piuttosto intricata rispetto alla scorsa stagione. 
La maledizione dei Lockwood viene svelata pian piano grazie ai flashback sul passato di Katherine e sui legami con i fondatori della città e la famiglia Salvatore: si scopre quindi che Mason Lockwood, giunto in città alla ricerca della pietra lunare necessaria per rompere l'anatema, è anche lui agli ordini della perfida Katherine.
Lentamente i tasselli cominciano a incastrarsi e la spedizione di Damon, Alaric ed Elena alla Duke University dove dall'incontro decisivo con Vanessa Monroe (Courtney Ford), studentessa di Isobel, si evincono altri dettagli sui fenomeni folkloristici e paranormali avvenuti nel corso dei secoli a Mystic Falls. 
Le ricerche di Isobel contribuiscono a far luce su particolari ancora più inquietanti, rivelando informazioni determinanti sull'antica maledizione del sole e della luna, secondo cui il morso di un licantropo sarebbe fatale per un vampiro; l'ulteriore ritrovamento del libro sulle radici della famiglia Petrova, stabilisce che una delle condizioni per sciogliere l'incantesimo è la morte della doppelganger Elena. 


Il ritmo incalzante e dinamico contraddistingue gli episodi successivi, Kill or Be Killed, Plan Be, Masquerade elettrizzanti e densi di avvenimenti. La storyline principale va a mescolarsi inevitabilmente con altre minori, e tutti i personaggi diventano protagonisti di un infausto destino comune, a cui sembra non esserci un rimedio vero e proprio. 
Damon prende in mano le redini della situazione, e pur non riuscendo a sconfiggere Katherine, riesce a eliminare il suo alleato Mason, in uno scontro piuttosto cruento che termina con la morte del licantropo, a cui il vampiro strappa via il cuore. Parallelamente, Stefan si ritrova impegnato su diversi fronti, forse troppi, al punto di perdere il controllo della situazione: infatti il supporto offerto a Caroline nel difficile momento successivo alla trasformazione, non gli permette di focalizzare l'attenzione su Katherine, sempre più agguerrita e crudele nel voler distruggere la sua relazione con Elena. Nel corso di uno dei tanti flashback risalenti a 150 anni prima, veniamo finalmente a conoscere i veri sentimenti della donna, sinceramente innamorata del maggiore dei fratelli Salvatore, e oggi più che mai decisa a riconquistarlo. 
La storia tra Stefan ed Elena risente fortemente della situazione: per salvaguardare il bene dei suoi cari, costantemente minacciati dalla sua doppleganger, la ragazza decide di dare un taglio al legame con il bel vampiro e mettere da parte i suoi sentimenti una volta per tutte. Damon dal canto suo, non riesce invece ad accantonare ciò che prova per Elena, e non è in grado di seppellire in fondo al cuore emozioni da cui non riesce a sottrarsi. Emozioni che esplodono nell'ottavo episodio Rose, in cui si allea, per la prima volta dopo tanto tempo, con il fratello, per salvare Elena, la donna che entrambi amano.


La puntata introduce nuovi personaggi fondamentali, la Rose (Lauren Cohan) citata nel titolo, e Trevor (Trent Ford), due vampiri che si offrono, tramite il misterioso Elijah (Daniel Gillies), di rapire la doppelganger e consegnarla nelle mani di Klaus, uno dei membri più anziani e temibili delle antiche dinastie per ripagarlo così del debito di cinquecento anni prima. All'epoca furono infatti proprio i due a trasformare Katherine in vampiro.
L'alleanza tra Damon e Stefan si rivela di vitale importanza per portare Elena al sicuro sacrificando però la vita di Trevor e spingendo poi Rose a unirsi al gruppo di Mystic Falls. 
Indispensabile in questa circostanza, l'intervento di Bonnie, che grazie a un incantesimo permette a Stefan di rintracciare e portare in salvo Elena. 
Il legame tra la giovane strega e Jeremy, diventato ormai un'altra pedina fondamentale nel disegno comune che lega i personaggi l'uno all'altra, sigla forse un nuovo amore impossibile che difficilmente potrà avere un lieto fine, al pari di quello tra Damon ed Elena, che trova il suo apice al termine della puntata, quando il ragazzo le confessa per la prima volta i suoi sentimenti, in una scena romantica e indimenticabile, per poi soggiogarla immediatamente e indurla a dimenticare tutto.

È però l'episodio successivo, Katerina, che ci aiuta finalmente a comprendere la vera natura di Katherine, andando a scavare fin nel lontano 1492 in Bulgaria, nella casa della famiglia Petrova (che in seguito verrà cambiato in Pierce, l'attuale cognome di Katherine). La ragazza ci mostra ancora una volta la sua indole vendicativa ed egoista ma allo stesso tempo si rivela emotivamente fragile sotto molti aspetti (su tutti il legame con la madre), frutto di un passato turbolento e difficile.

L'ottima interpretazione della Dobrev, conferisce credibilità e spessore al personaggio di Katherine, più debole dopo essere stata rinchiusa nella cripta da Damon, ma al contempo agguerrita e pronta a dar battaglia a chiunque le ostruisca la strada. Una donna forte e determinata, tragicamente negativa, ma anche affascinante, molto simile a Damon, punto cardine della serie. L'amore-odio che lo lega al fratello, l'attrazione che nutre per Elena, l'arroganza e l'ironia che sprigiona in ogni scena e quel fare da bad guy che tanto piace alle donne, lo rendono senza dubbio il protagonista più significativo di The Vampire Diaries. 
Personaggio in continua evoluzione e dall'atteggiamento mai scontato o banale, Damon riesce a contagiare con la sua forza di carattere anche il fratello Stefan, indebolito e in ombra nel corso della stagione, ma sulla via della redenzione già da qualche episodio, soprattutto da quando, convinto da Damon, ha cominciato a tirare fuori gli artigli per proteggere Elena, scegliendo di nutrirsi di sangue umano per accrescere la sua forza e poter sconfiggere Katherine e Klaus.

Pregio fondamentale della serie, è senza dubbio quello di saper sbrogliare, ogni volta a tempo debito, i legami intricati tra i vari personaggi, mantenendo sempre un tono credibile e coerente con la trama generale, donando spessore alla psicologia di ogni singolo individuo, senza sacrificare nessuno. Gli sceneggiatori e i creatori si adoperano per far sì che la coralità pervada ogni singolo episodio, in un insieme sempre omogeneo e fluido di voci, alternando perfettamente la giusta dose di azione ai momenti più statici e riflessivi, valorizzati da una colonna sonora in linea con l'atmosfera della serie e da dialoghi ben scritti in cui si avvicendano quel pizzico di humour e romanticismo che non guasta mai.
L'ingresso di nuovi personaggi, ultimi in ordine cronologico, Rose ed Elijah, e lo stregone Luka, da subito legato a Bonnie, non intacca minimamente la permanenza di altri seppur minori, come nel caso di Jeremy, Caroline e Tyler, fondamentali, nel disegno generale, ai fini della storia. Ed è così che in un attimo, in The Vampire Diaries, streghe, lupi mannari, teenager comuni e vampiri, diventano protagonisti, di una storia sì ingarbugliata e imprevedibile, ma mai confusa o monotona, anzi estremamente avvincente e convincente.

Nella serie di Kevin Williamson il teendrama si sposa perfettamente con il genere vampiresco, sottolineando, ancora una volta, la commistione di generi tipica dell'era televisiva moderna, conquistando non solo quella fascia di pubblico attratta dai principi delle tenebre, ma anche tutti coloro che sono alla costante ricerca di una serie che sappia tenerli incollati allo schermo dall'inizio alla fine, riservandogli in ogni puntata colpi di scena in grado di lasciarci a bocca aperta.

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sabato 4 settembre 2010

Scontro tra vampiri: Somerhalder batte Pattinson


I vampiri hanno ormai conquistato il mondo del piccolo e grande schermo, e gli attori che li interpretano sono sulla cresta dell’onda oggi più che mai. Un recente sondaggio di Entertainment Weekly ha aperto una sfida all’ultimo sangue tra le “sexy beasts” dello spettacolo: ad aggiudicarsi il match, Ian Somerhalder


A quanto pare, ultimamente Robert Pattinson ha abbassato la guardia: il tenebroso Edward ha perso un altro colpo, dopo essere stato sconfitto dal collega Taylor Lautner nella classifica degli uomini più sexy dell’anno indetta da Glamour Uk.

A fine luglio, il sito del magazine Entertainment Weekly ha lanciato un contest irresistibile: “Who’s the ultimate sexiest beast?” per eleggere “la bestia” più sexy del cinema e della tv.
In gara, in un divertente torneo a gironi a cui gli utenti potevano partecipare di volta in volta votando online, “mostri” (ma solo nella finzione) di ogni tipo: vampiri, licantropi, alieni, cyborg, e chi più ne ha più ne metta.

Per 30 giorni il caloroso flusso di votazioni ha infuocato il sito, in uno scontro tra titani senza precedenti, e visto l’enorme successo riscosso, la copertina del magazine di questo mese sarà dedicata all’iniziativa, con tanto di intervista esclusiva al vincitore.

A sfidarsi ad armi quasi pari, personaggi del calibro di Taylor Lautner, il lupo Jacob in Eclipse, Hugh Jackman, Wolverine negli X-Men, Alexander Skarsgard, l’Eric Northman di True Blood, e molti altri, fino alla finale, disputata tra due teste di serie “succhia-sangue” che se la sono giocata fino all’ultimo.
Ian Somerhalder, l’inarrestabile e affascinante Damon Salvatore in The Vampire Diaries, serie della CW, ha lottato fino alla fine contro una pietra miliare nella moderna storia dei vampiri, Robert Pattinson, alias Edward Cullen, protagonista indiscusso della Twilight Saga.
72 ore messe a disposizione ai fan per votare, i quali si sono adoperati in ogni modo per vedere trionfare i rispettivi beniamini, con efficaci campagne sui social network di punta, Twitter e Facebook: più di duecentocinquantamila voti a scaldare il web site, 138,630 per Ian, 134,728 per Robert.
Una vittoria inaspettata e insperata per il bellissimo Ian, che su Twitter ha ricevuto anche il sostegno del collega Matt Davis, il professor Alaric nel telefilm, che ha chiesto addirittura supporto a Oprah Winfrey e Justin Bieber.

Brutta delusione per le fan di Pattinson, meno per l’attore probabilmente, che si sarà di sicuro fatto consolare dalla sua Kristen.

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martedì 24 agosto 2010

L’uomo più sexy del 2010? Un vampiro, naturalmente!

La patinata rivista Glamour UK ha lanciato un sondaggio per decretare il sex symbol maschile dell’anno. Mettete da parte i soliti cliché e gli attori più famosi, e preparatevi a una vera e propria ondata di succhia-sangue! Chi c’è al primo posto? Robert Pattinson, naturalmente!

Quando pensate a un uomo sexy e affascinante vi vengono in mente personaggi come George Clooney, Brad Pitt o Leonardo Di Caprio? I tempi e la moda sono cambiata: gli adoni più ambiti dalle donne, ormai, sono giovani, muscolosi e soprattutto, vampiri!

Il famoso magazine Glamour UK, ha intervistato un campione di 50 mila donne per scoprire quale fosse secondo loro la celebrities maschile più sexy del 2010, e il risultato non ha lasciato alcun dubbio: la febbre vampiresca che ha investito il pianeta non ha risparmiato proprio nessuno, e a farla da padrone, ancora una volta, sono le star di Twilight!
Una classifica very hot di succhiasangue dagli addominali scolpiti e dal fascino tenebroso, che vede al primo posto l’attore inglese Robert Pattinson, il bel Edward Cullen nei libri della Meyer, seguito dal collega, nemico in amore nel film, Taylor Lautner, su un podio che vede al terzo posto Ian Somerhalder, Damon Salvatore in The Vampire Diaries, il seguitissimo telefilm della CW tratto dai romanzi di Lisa J. Smith.

Il dominio assoluto dei giovani vampiri prevale anche nelle posizioni successive, quarta e quinta, occupate da Xavier Samuel, il cattivo Biers di Eclipse e Kellan Lutz, che nel film interpreta Emmet Cullen, uno dei fratelli di Edward.
Le donne sono attratte dai vampiri perché in loro vedono un elemento di pericolo che vogliono dominare”, ha dichiarato Charlotte Duck, editor di Glamour, per tentare di dare una spiegazione a questa forte attrazione nutrita ormai per i “principi del male”.
Tra gli evergreen in fatto di bellezza, resiste lo stoico Johnny Deep, al sesto posto, e sul settimo gradino, una star inaspettata, soprattutto vista la giovane età, Justin Bieber, carino e aggraziato, ma tutto fuorché sexy.

Gerard Butler, presto sul grande schermo con Giustizia Privata, all’ottava posizione, seguito alla nona da Hayden Christensen, da pochi mesi ex-fidanzato di Rachel Bilson; fanalino di coda, alla decima posizione Channing Tatum.
Fresco di nozze con Miranda Kerr, Orlando Bloom si piazza all’undicesimo posto, un gradino sopra il bel Chace Crawford di Gossip Girl.

E Brad Pitt? Nella zona... continua a leggere su Movieplayer.it !

lunedì 2 agosto 2010

Lautner e Kardashian: due star alla liquirizia


L’artista Jason Mercier dà libero sfogo alla sua creatività in due ritratti atipici e molto originali. I protagonisti? La conturbante star del reality Al passo con i Kardashian e il muscoloso lupo di Eclipse

Jason Mercier è famoso per utilizzare i materiali più inusuali per dare vita a opere bizzarre e stravaganti che hanno per protagoniste le stelle dello spettacolo.
Dopo aver “disegnato” le Spice Girls, Britney Spears o Andy Warhol, con fagioli, caramelle, bottoni e qualsiasi altro elemento che è riuscito a stuzzicare la sua creatività, stavolta ha scelto la gustosa Red Vines, una liquirizia deliziosa. Humour e immaginazione messi a frutto per “dipingere” con ben 500 pezzi di liquirizia, il ritratto di Taylor Lautner, il Jacob Black della Twilight Saga, e Kim Kardashian, la prosperosa modella-attrice, figlia di Robert Kardashian, l’avvocato di OJ Simpson.
Le due opere, nate alla stregua di quella eseguita per Mo’nique, acquistata di recente dal prestigioso museo Ripley’s Believe It Or Not, saranno esposte a San Francisco, nel corso della mostra We Like To Watch Tv, dove oltre alla retrospettiva di Mercier sarà anche possibile ammirare i quadri del pittore Adam J. Ansell, suo partner.
La versione di liquirizia di Kim, protagonista dei reality Al passo con i Kardashian e Le sorelle Kardashian a Miami, e quella di Lautner, impegnato al momento sul set di Abduction, thriller di John Singleton che uscirà nel 2011, saranno in vendita a una “modica” cifra tra i 1.000 e i 2.000.
Nonostante il prezzo alquanto esoso, per una pur cospicua dose di liquirizia, le fan più accanite dell’aitante Taylor faranno sicuramente carte false per aggiudicarsi il ritratto, nell’attesa, o meglio, nella speranza che Jason Mercier si dedichi presto a creare quelli di Kristen Stewart e Robert Pattinson. E per quanto riguarda Kim? Visto il successo che sta vivendo in questi ultimi mesi e la folta schiera di ammiratori che può vantare, siamo pronti a scommettere che il quadro di cui è protagonista, andrà a ruba!

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venerdì 23 luglio 2010

Men's Health hot bodies: summer 2010

Gli editori di Men’s Health e Women’s Health hanno stilato la classifica dei 10 beach body , maschili e femminili, più belli dell’anno: tra nomi inaspettati e fisici statuari ecco quali sono i migliori di questa estate 2010.

D’estate, caldo e afa, soprattutto se si rimane in città, sono piuttosto fastidiosi, si sa, ma offrono anche la fortuna di sbirciare i fisici scultorei di attori, cantanti e sportivi che popolano le spiagge di tutto il mondo, da Malibu alle Hawaii, passando per luoghi esotici e calette private.
Sana alimentazione, esercizio costante, duro allenamento e poche regole da seguire, sono i pilastri irrinunciabili per tutti coloro che sognano di avere un perfect body come le star.
Secondo Men’s Health e Women’s Health, a possedere il corpo migliore, tra i maschietti dello show business, quest’anno è Kellan Lutz, il bel Emmett Cullen nella saga di Twilight.
Il suo fisico impressionante deriva da un accurato programma di attività sportiva total body in cui l’attore si esercita ogni giorno, per rendere perfetti i suoi muscoli e bruciare calorie e grassi in eccesso.
Al secondo posto sul podio, un evergreen in fatto di classifiche sui “più belli”, Matthew McConaughey, atletico e tonico come pochi. La top three prosegue con un altro attore che arriva dal cast della saga vampiresca più famosa del momento, Taylor Lautner, che in Eclipse ha fatto sognare tutte le fan nei panni, si fa per dire, del licantropo Jacob, che fa bella mostra dei suoi pettorali in numerose scene del film.
Il giovane Zac Efron si piazza quarto, un’ottima posizione considerata la sua giovane età e i muscoli che crescono di giorno in giorno.
Le fan di Saved by the Bell, a distanza di tanti anni, saranno contente di sapere che Mario Lopez, Slater nel celebre telefilm degli anni Novanta, è a metà classifica, seguito dall’attore Isaiah Mustafa e dal quarterback dei NY Jets Mark Sanchez. Triade di attori cinematografici in coda alla top ten: il Prince of Persia Jake Gyllenhaal, lo 007 Daniel Craig, e Channing Tatum, visto di recente in Step Up 2 e Nemico Pubblico.
E l’aitante David Beckham tanto amato dalle donne? Solo la ventitreesima posizione per lui, subito dietro l’irresistibile George Clooney.
Sul fronte femminile, trionfa la top model Brooklyn Decker, seguita da una Jessica Alba in piena forma dopo la gravidanza, e da Ashley Greene, proveniente sempre da casa Twilight. Quarta posizione per la fidanzata di Efron, Vanessa Hudgens, piazzatasi inaspettatamente prima della statuaria Jessica Biel e della sexy Katy Perry.
Verso gli ultimi posti Jennifer Aniston, che superati i quaranta vanta ancora un corpo da far invidia a molte ventenni, e Kim Kardashian. Non rientrano incredibilmente nelle prime dieci né Gisele Bündchen, quattordicesima, né Megan Fox, solo ventesima e addirittura dopo Courtney Cox, atletica e longilinea sin dai tempi di Friends. Continua su
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lunedì 12 luglio 2010

Josh Holloway, Xavier Samuel e Kellan Lutz: belli e impossibili



Josh Holloway: il naufrago perfetto

La sesta e ultima stagione di Lost è terminata quasi due mesi fa, ma i protagonisti continuano a raccogliere i frutti del successo ottenuto con una serie che resterà impressa per sempre nella storia della tv. Su tutti Josh Holloway, uno dei personaggi più amati del volo Oceanic 815.

Bello, muscoloso e strafottente: James “Sawyer” Ford, sull’isola di Lost, è sempre stato il naufrago più sexy: Josh Holloway, è riuscito negli anni a dare spessore e intensità a un fuorilegge affascinante e controverso, ma nonostante tutto, un romanticone dal cuore d’oro, di cui milioni di fan si sono innamorate. Agli ultimi Saturn Awards 2010, i riconoscimenti dell’Academy of Science Fiction Fantasy and Horror Films, per gli sci-fi e horror proiettati al cinema e in tv, è toccata proprio a Josh il premio come miglior attore, ad accompagnare le altre due statuette ottenute da Lost, una per la “miglior serie”, l’altra per la “miglior uscita in dvd”. Visto l’enorme successo riscosso dall’attore californiano classe ’69, anche Men’s Health Italia ha deciso di dedicargli una copertina, e il mese di giugno, per i lettori, si è svolto all’insegna di Sawyer. Il servizio fotografico di Nino Munoz, ambientato sulle spiagge di Oahu, alle Hawaii, ritrae Josh come un naufrago DOC, un tutt’uno con il mare e la sabbia che lo circondano, come se dall’isola di Lost non fosse mai andato via. E nel corso di un’intervista speciale, Josh si racconta, e con entusiasmo ed emozione descrive meticolosamente l’amore che nutre per la natura e l’oceano, la sua costante voglia di assaporare la vita in tutte le sue sfaccettature, senza lasciarsi nulla alle spalle, senza trascinarsi dietro rimorsi o rimpianti. Ed è proprio questo desiderio di sperimentare tutto ciò che il mondo intorno ci offre, che alimenta in lui la passione per la vita e per l’avventura. Felicemente sposato dal 2004 [...] continuare Movieplayer.it !


Xavier Samuel e Kellan Lutz: i rivali di Pattinson

Non solo Robert Pattinson e Taylor Lautner: grazie a Eclipse anche personaggi minori come Xavier Samuel e Kellan Lutz stanno lentamente scalando la vetta del successo, corteggiati, oltre che dalle fan, da stilisti e registi.

Nonostante il grande seguito di pubblico catturato da Robert Pattinson, Taylor Lautner e Kristen Stewart a ogni premiere o programma televisivo, anche altri protagonisti di Eclipse, sulla scia del successo della saga, stanno cominciando a farsi strada sotto i riflettori, e dopo Ashley Greene e Anna Kendrick, ormai stelle di Hollywood, è arrivato il momento magico anche per i loro colleghi. A partire dal bel tenebroso Xavier Samuel, che interpreta Riley Biers, il feroce vampiro “neonato”, soggiogato dalla perfida Victoria e a capo dei succhia-sangue ribelli nemici dei Cullen, che ha già ottenuto una parte per il nuovo film di Roland Emmerich (Stargate, Indipendence Day, 2010): Anonymous. In corsa per diventare una dei nuovi astri nascenti del firmamento hollywoodiano, Xavier è già entrato nel mirino delle principali riviste, che ormai se lo contendono per le copertine. In testa, al momento, GQ Magazine, che nell’ultimo numero è riuscita ad accaparrarsi Xavier a cui ha dedicato un bellissimo servizio fotografico. Un nuovo rivale per Robert Pattinson, quindi?

Probabilmente sì, ma forse non è l’unico: Kellan Lutz, in Eclipse Emmet Cullen, è diventato in breve tempo uno degli ospiti più ambiti delle serate mondane, e non solo. Il fisico statuario, gli occhi azzurri splendenti e il sorriso perfetto, lo hanno reso uno degli ospiti più gettonati e fotografati al party di [...] continua su Movieplayer.it !

lunedì 28 giugno 2010

Madonna for Macy's - Premiere di Eclipse a L.A.



Madonna e Lola: stiliste per caso

Miss Ciccone e figlia si lanciano nel mondo della moda disegnando una linea d’abbigliamento a prezzi contenuti per teenager che debutterà da Macy’s il prossimo agosto.

Venticinque anni dopo l’uscita del singolo Material Girl, Madonna ha deciso di dedicare l’omonimo titolo di uno dei suoi brani più famosi, al nuovo progetto in cantiere, una linea d’abbigliamento per adolescenti, in collaborazione con la Iconix Brand Group Inc. Non è la prima volta che Madonna si cimenta nel campo della moda, visto che nel 2007 disegnò in esclusiva per H&M ‘M by Madonna’, una collezione primaverile che andò a ruba nei negozi della catena di tutto il mondo. Il prossimo agosto, in esclusiva per i grandi magazzini Macy’s, sarà possibile acquistare vestiti, calzature, borse e gioielli firmati da Madonna e dalla sua assistente ‘speciale’, la figlia tredicenne Lourdes Maria, a cui la cantante si è ispirata per la creazione della linea. Un marchio frizzante e dinamico, interamente dedicato al mondo degli adolescenti, lontano dallo stile trasgressivo ed eccentrico della pop star che tra i suoi punti di forza vanterà prezzi accessibili ed economici, tra i 12 e i 40 euro. Continua su SheMovieplayer !


Le star di Eclipse alla premiere di Los Angeles

Accolti da una folla in visibilio, gli attori di Eclipse hanno presenziato alla prima del film a Los Angeles, tra flash, interviste e piccoli imprevisti.

La serata di Kristen Stewart, la Bella di Eclipse, inizia con un contrattempo inaspettato: una linea in pieno volto, causata da un pennarello galeotto che, cinque minuti appena dopo il suo arrivo, l’ha costretta a ritirarsi di corsa per sistemare l’inconveniente. Un buffo incidente che non ha certamente compromesso lo stile impeccabile e l’aspetto invidiabile che la giovane attrice ha sfoggiato sul red carpet, stretta ai suoi due elegantissimi accompagnatori, Robert Pattinson e Taylor Lautner, in un completo di Gucci bordeaux con cravattino anni Sessanta il primo, in uno smoking grigio casual e chic il secondo. Kristen, regina della serata, ha optato per i colori chiari, prediligendoli inaspettatamente a quelli scuri, indossati durante tutto il tour promozionale del film, scegliendo per l’occasione un tubino mono-spalla aderente color avorio di Elie Saab Haute Couture, caratterizzato da linee asimmetriche e scollato sul retro fino a lasciare schiena nuda. Continua su Movieplayer.it !