There's no point to any of this. It's all just a... a random lottery of meaningless tragedy and a series of near escapes. So I take pleasure in the details. You know... a Quarter-Pounder with cheese, those are good, the sky about ten minutes before it starts to rain, the moment where your laughter become a cackle... and I, I sit back and I smoke my Camel Straights and I ride my own melt.
lunedì 26 novembre 2012
Apartment 23: la nuova, irresistibile stagione
lunedì 29 ottobre 2012
Sexy divi del piccolo schermo
Su suggerimento di Alessia Barbiero (giornalista e blogger per Linkiesta), che ha lanciato l’amo qui, oggi anche io stilerò la mia personalissima classifica dei cinque personaggi maschili più sexy del mondo della serialità d’oltreoceano.
Preparatevi quindi a un post dall’alto contenuto testosteronico in cui vi svelerò quali sono, secondo me, i cinque personaggi più hot del piccolo schermo!
Quinta posizione per il biondissimo Chad Michael Murray: occhi da cerbiatto, muscoli scolpiti e voce rauca, il suo fascino mi catturò sin da quando, in Dawson’s Creek, interpretò il ruolo Charlie, cantante rock e latin lover innamoratpo dell’odiosa Joy Potter.
Standing ovation anni dopo in One Tree Hill, nei panni del dolce Lucas Scott, il ragazzo da sposare: scrittore di talento nonché giocatore di basket sexy e palestrato. Che volete di più? Certo, devono piacervi i biondi, sennò non potete capire!
Al quarto posto un attore sicuramente meno noto rispetto agli quattro della classifica, ma altrettanto sexy: Jonathan Tucker.
Qualcuno lo ricorderà per il ruolo di Tommy Donnelly in The Black Donnellys, strepitosa (e ahimè, brevissima) serie del 2007 cancellata ingiustamente dopo una stagione appena.
Di recente, dopo una fugace apparizione in Royal Pains, Jonathan è apparso in Parenthood, serie che tra l’altro amo particolarmente.
Gay o meno, in White Collar è impossibile resistergli ed era impossibile farlo sin dai tempi di Chuck, quando interpretava il ruolo di Bryce Larkin, aveva dato riprova del suo naturale e innato fascino.
Al secondo posto, l’aitante Scott Speedman: chi non lo ricorda nel ruolo di Ben in Felicity? Ma soprattutto, chi di voi, tra lui e Noel, avrebbe avuto dubbi su chi scegliere? Felicity su, sii onesta!
Oggi, Scott ci delizia col suo sguardo magnetico e i suoi muscoli di ferro, in Last Resort, e non c’è che dire: se possibile, la divisa lo rende ancora più sexy! Irresistibile, c’è poco da aggiungere.
Senza alcun dubbio, senza alcuna esitazione, il titolo di “Mister Telefilm” va a lui, l’unico e solo Damon Salvatore di The Vampire Diaries: Ian Somerhalder.
E al tempo stesso è il classico ragazzo del quale, tutte, alla fine invece si innamorano.
sabato 16 giugno 2012
Nostalgia canaglia: serie tv e repliche estive
(Dono dal cielo per i fan, Parenthood, che vede la Graham in un ruolo molto evicino a quello di Lorelai, a tratti però più maturo e sfaccettato.)
Certo, sembra passata una vita da allora, eppure, la serie si concluse nel non troppo lontano 2003: a quell’epoca Pacey (Joshua Jackson) non era ancora un Bishop, Joey (Katie Holmes) non era ancora la signora Cruise, e Jen (Michelle Williams), non aveva ancora prestato il volto alla meravigliosa Marilyn Monroe.
Molte cose sono cambiate, ma l’affetto per Dawson’s Creek, in fondo in fondo, non passerà mai: nonostante i dialoghi troppo contorti e impegnati per dei ragazzi di sedici anni appena, nonostante piccole pecche nella sceneggiatura, nonostante le insopportabili facce di Dawson.
sabato 21 gennaio 2012
Alcatraz: la nuova serie di JJ Abrams vs. One Tree Hill e la crisi del teen drama
Prima di elencarne pregi e eventualmente difetti, partiamo però da un presupposto fondamentale: se come me siete affetti da una forte Lost-algia, se per voi i losties erano molto più che semplici personaggi di finzione e abbandonando l’isola hanno lasciato un vuoto incolmabile nel vostro cuore, nulla sostituirà mai Lost nella vostra mente, fatevene una ragione. Detto ciò, se da tempo eravate alla disperata ricerca di un ottimo sostituto di Fringe (a rischio chiusura), finalmente potete tirare un sospiro di sollievo. Mettete da parte Person of Interest se non vi ha convinti, e sintonizzatevi su Alcatraz, il valoroso sostituto, sul canale Fox, di quel deludente esperimento dal titolo Terra Nova.
10 milioni di spettatori per la première di stagione, il 10% di share in più rispetto al flop firmato Spielberg (preannunciato come la serie evento dell’anno), sancendo il miglior debutto di uno show sul network negli ultimi tre anni. La storia è intrigante e originale, grazie anche e soprattutto all’ambientazione: come location, infatti, la scelta è ricaduta sulla misteriosa isola di Alcatraz, dove dallo storico carcere di massima sicurezza si intravede la baia di San Francisco. Qui, pericolosi detenuti scomparsi nel nulla nel 1963, si ritrovano catapultati ai giorni nostri, senza riportare i segni del tempo e della vecchiaia, pronti a compiere efferati omicidi per motivi ancora ignoti. La serie è strutturata in chiave procedural, con episodi sviluppati (proprio come in Fringe), con trama verticale e casi autoconclusivi di puntata in puntata. Le inconfondibili musiche di Michael Giacchino conferiscono tensione e pathos alla storia, e nel cast brilla più che mai la performance di Jorge Garcia, in cui inevitabilmente tutti i fan ritrovano l’adorato Hugo del volo Oceanic 815.
Ciò che si evince sempre più, ormai, è che se il teen drama conserva ancora qualche possibilità di sopravvivere, potrà farlo solo attraverso la contaminazione di generi, nello specifico, con l’apporto di elementi fantasy nella trama: Vampire Diaries docet.
giovedì 1 settembre 2011
Ship a couple: serie tv e triangoli amorosi
Ecco quindi i miei “triangoli amorosi” preferiti, correndo il rischio (inevitabile, direi!) di dimenticarne qualcuno, questo è certo!

Brenda – Dylan – Kelly (Beverly Hills 90210)
Gli unici, i soli, gli inimitabili. Tutte le storie d’amore che si rispettino, ricordano la loro, e nessuna mia coetanea può aver attraversato indenne gli anni Novanta senza esprimere un’opinione a riguardo, senza commuoversi almeno un po’ con le loro avventure . Dal canto mio, io tifavo per Kelly, e direi che alla fine, mi è andata bene.
Certo, ne è passata di acqua sotto ai ponti, da quell’estate galeotta a Parigi in cui Brenda conosce Rick e Kelly consola Dylan, passando per vari tira e molla, fino ad arrivare all’ulteriore triangolo Dylan – Kelly – Brandon (chi tifava per Brandon mi chiedo io, chi?!), ma alla fine, l’ex “volpe bionda” si è portata a casa il “bel tenebroso”, e tutti vissero felici e contenti.
Dawson – Joey – Pacey (Dawson’s Creek)
Ora, seriamente, conoscete qualcuno che realmente tifasse per Dawson? Io no. E spero che questa persona non esista, o che se c’è, non abbia il coraggio di spuntar fuori e alzare la mano.
Pacey e Joey, e non si discute. Non c’è altro da dire. Dawson al rogo, biglietto di sola andata.
Carrie – Big – Aidan (Sex and the City)
Qui il dibattito è sempre aperto, e in base a come tira il vento, la maggior parte delle donne passa da Big a Aidan dicendo di preferire prima l’uno, poi l’altro, a seconda della relazione che sta vivendo al momento in cui viene formulata la domanda.
Facile scegliere Aidan, IL bravo ragazzo, quello perfetto e premuroso, gentile e comprensivo capace di perdonare anche il più grande dei tradimenti alla propria donna. Più difficile stare dalla parte di Big, “lo” stronzo per eccellenza, ma allo stesso tempo il principe azzurro che tutte sognano.
Per come la vedo io, Carrie è imprescindibile da Big, e ho tifato per lui sin dal primo momento, e dalla prima volta in cui, con lo sguardo furbo e ammaliante, guardandola le disse quel “ciao piccola!” entrato nella storia.
Lucas – Peyton – Brooke (One Tree Hill)
Seppur in età piuttosto adulta, questa è una delle storie che mi ha coinvolto di più, nonostante la serie, una delle mie preferite negli ultimi anni, sia recentemente precipitata nel baratro, in quel groviglio di noia e banalità che finisce per fartela odiare.
Sarà che a secondo me Peyton porta una gran sfiga, sarà che l’ho sempre invidiata per quella stupenda camera da letto che aveva nel telefilm, sarà che le cattive ragazze mi sono sempre piaciute di più, ma io per Lucas volevo assolutamente Brooke! Certo, qui mi è andata piuttosto male direi, visto che la mia eroina non ha trionfato, ma quanto mi ha emozionato il loro menage à trois?? Manco fossi più una teenager!
Felicity – Ben – Noel (Felicity)
Qua è dura, lo ammetto. Qui sono stata una banderuola anche io, e in questa prima, meravigliosa serie ideata da San J.J. Abrams, neanche io avrei saputo chi scegliere.
Ho avuto il periodo Ben, poi il periodo Noel, per tornare alle origini e cambiare nuovamente idea. Penso che a un certo punto, avrei voluto che stesso insieme tutti e tre. E alla fine… o mio Dio! Non mi ricordo neanche chi ha scelto Felicity alla fine! (Noel, NdR)
Sidney – Vaughn – Lauren (Alias)
Premesso che Alias secondo me racconta una delle storie d’amore più belle della tv, c’è veramente qualcuno che avrebbe voluto Lauren al fianco del bel Vaughn?
No, perché questo è proprio il classico esempio in cui l’amore, con la A maiuscola, trionfa a piè pari!
Jack – Kate – Sawyer (Lost)
La maggior parte di voi, ahimè, avrà sicuramente appoggiato da subito l’accoppiata bel dottore-bad girl in cerca di redenzione, questo è poco ma sicuro, ma anche qui, mi tocca discostarmi dall’opinione politically correct, e optare per il mio adorato Sawyer. Certo alla fine mi è andata male, ma lui e Kate che fanno l’amore dietro le sbarre, per me non han rivali. Due delinquenti e un capanno, due moderni Bonnie & Clyde, che insieme avrebbero potuto far scintille, altro che Matthew Fox e la sua faccia da bravo ragazzo. Provando a dare un senso al finale di Lost, possiamo dire che anche qui, mi è andata male, certo è che ho fatto il tifo per loro fino alla fine.
Elena – Stefan – Damon (The Vampire Diaries)
Le male lingue potrebbero dire che la mia cotta adolescenziale nei confronti di Ian Somerhalder mi annebbia la vista, e forse è davvero così, ma sfido chiunque ad affermare che il bel vampiro non possieda quel fascino da bad guy irresistibile e indisponente. Sfacciatamente bello e intrigante, irresistibilmente simpatico e ironico, forse per Elena è oltremodo sprecato, ma non si possono non prendere le sue parti e sperare che il suo sogno d’amore vada a buon fine. Fortuna che nella season finale della seconda stagione, un bacio tra i due lascia ben sperare, perché dovete dirmi quale persona sana di mente, tra i due fratelli sceglierebbe “faccia di gomma” Stefan.
Cate – Baze – Ryan (Life Unexpected)
Pur volendo bene a Ryan (più per il suo passato da Jack di Dawson’s Creek che per questo ruolo), e pur apprezzando parecchi lati del carattere del suo personaggio nella serie della CW (e stimando l’eleganza con cui si porta dietro un bel paio di corna), Baze, solo Baze, Baze e basta. E qui, visto il finale, direi che mi è andata bene.
Meredith – Dereck – Addison (Grey’s Anatomy)
Poco pathos in questo triangolo. Forse perché all’inizio la specializzanda interpretata da Ellen Pompeo non mi piaceva affatto e ho imparato ad amarla solo a quinta stagione inoltrata, ma non ho mai realmente voluto che stessa insieme al dottor Stranamore, anzi. E per un breve periodo, ho anche sperato che il neurochirurgo restasse insieme all’ ex moglie fedifraga. Il tempo mi darà ragione, e anche se ora li vediamo felici e contenti, sono certa che il fututro per loro sarà cupo, e se lei finisse, colpo di scena, con Karev, non mi dispiacerebbe affatto.
Tirando le somme, forse sono sempre andata un po’ controcorrente, e nella maggior parte dei casi, ho scelto di affidare il mio cuore ai “cattivi” della situazione: non è un caso che in Dexter, tra Rita e Lila tifassi per l’inglese sociopatica anziché per la tenera madre di famiglia, né che in Gilmore Girls, tra Jessie e Logan, avrei voluto che Rory si mettesse con il primo, o che sua madre Lorelai scegliesse Cristopher al posto del buon Luke.
Anche se poi, a pensarci bene, ho sempre sognato Rachel accanto a Ross (Friends), Clark al fianco di Lana (Smallville), Angel accanto alla sua Buffy (Buffy – L’Ammazzavampiri) e ultimo, solo in ordine cronologico, Zack insieme alla sua Kelly Capowsky (Bayside School).
Forse non sono poi così pessimista come voglio far credere, o semplicemente mi piace innamorarmi dell’amore, in ogni sua forma e dimensione, sul piccolo schermo, come nella vita.
Magari sono ancora quell’inguaribile romantica che ero tanti anni fa, nonostante io mi ostini a pensarla diversamente.
In questo breve excursus, avrò sicuramente dimenticato qualche triangolo, quindi ora la penna, o meglio, la tastiera, passa a voi!
Chi aggiungereste a questo elenco, o meglio ancora: qual è il vostro trio preferito?
Se passate di qui, lasciate un commento, sono curiosa!










