A occhio e croce, credo di aver visto Citizen Kane (1941) almeno 30 volte.
Conosco ogni inquadratura, ogni battuta, quasi ogni singolo fotogramma a memoria.
Un po' per passione, un po' per dovere (è il minimo che tu possa fare se decidi di laurearti in cinema), la pellicola di Orson Welles ha segnato immancabilmente i miei anni universitari e quelli successivi.
Indimenticabili le lunghe nottate sui libri a sottolineare e memorizzare informazioni, ore e ore col telecomando del videoregistratore in mano a bloccare scene e a prendere appunti, le infinite soste in libreria a caccia di quel monografico in inglese sul regista per prepararmi al meglio per sostenere tutti gli esami a riguardo.
Orson Welles, un modello per molti, un regista non per tutti.
Quel suo Citizane Kane così denso di perle registiche e non solo, così prezioso per tutti gli appassionati di cinema.
Oggi la scioccante notizia che, dopo moltissimi anni, in una delle classifiche più prestigiose di tutti i tempi, quella del Sight and Sound (prestigiosa rivista del British Film Institute), il film di Welles non domina più il primo posto, come era accaduto regolarmente negli ultimi decenni, ma è sceso al secondo.
Dal 1952 infatti, anno in cui ci fu il primo sondaggio indetto dalla rivista (vinto dal capolavoro italiano Ladri di Biciclette), il capolavoro di Orson trionfò ogni decade (il sondaggio, per chi non lo sapesse, si ripete ogni 10 anni) spodestando tutti gli altri, fino a quest'anno, lasciando il posto a Vertigo (1958) di un altro immenso maestro, Alfred Hitchcock, entrato in classica "in ritardo" nel 1982 al settimo posto, salito al quarto nel 1992 e infine sulla vetta nel 2012.
Conosco ogni inquadratura, ogni battuta, quasi ogni singolo fotogramma a memoria.
Un po' per passione, un po' per dovere (è il minimo che tu possa fare se decidi di laurearti in cinema), la pellicola di Orson Welles ha segnato immancabilmente i miei anni universitari e quelli successivi.
Indimenticabili le lunghe nottate sui libri a sottolineare e memorizzare informazioni, ore e ore col telecomando del videoregistratore in mano a bloccare scene e a prendere appunti, le infinite soste in libreria a caccia di quel monografico in inglese sul regista per prepararmi al meglio per sostenere tutti gli esami a riguardo.
Orson Welles, un modello per molti, un regista non per tutti.
Quel suo Citizane Kane così denso di perle registiche e non solo, così prezioso per tutti gli appassionati di cinema.
Oggi la scioccante notizia che, dopo moltissimi anni, in una delle classifiche più prestigiose di tutti i tempi, quella del Sight and Sound (prestigiosa rivista del British Film Institute), il film di Welles non domina più il primo posto, come era accaduto regolarmente negli ultimi decenni, ma è sceso al secondo.
Dal 1952 infatti, anno in cui ci fu il primo sondaggio indetto dalla rivista (vinto dal capolavoro italiano Ladri di Biciclette), il capolavoro di Orson trionfò ogni decade (il sondaggio, per chi non lo sapesse, si ripete ogni 10 anni) spodestando tutti gli altri, fino a quest'anno, lasciando il posto a Vertigo (1958) di un altro immenso maestro, Alfred Hitchcock, entrato in classica "in ritardo" nel 1982 al settimo posto, salito al quarto nel 1992 e infine sulla vetta nel 2012.
Ecco quindi i primi 10 classificati di quest'anno, alcuni opinabili, altri no.
E a seguire gli altri 40 classificati, che come i primi dieci, in molti casi meritano di essere dove sono per un parere puramente soggettivo, in altri invece penso siano oggettivamente sopravvalutati. Lascio a voi i commenti.
E a seguire gli altri 40 classificati, che come i primi dieci, in molti casi meritano di essere dove sono per un parere puramente soggettivo, in altri invece penso siano oggettivamente sopravvalutati. Lascio a voi i commenti.
1) La donna che visse due volte (191 voti)
2) Quarto potere (157 voti)
3) Viaggio a Tokyo - Ozu Yasujiro, 1953 (107 voti)
4) La regola del gioco - Jean Renoir, 1939 (100 voti)
5) Aurora - FW Murnau, 1927 (93 votes)
6) 2001: odissea nello spazio - Stanley Kubrick, 1968 (90 voti)
7) Sentieri selvaggi - John Ford, 1956 (78 voti)
8) L'uomo con la macchina da presa Dziga Vertov, 1929 (68 voti)
9) La passione di Giovanna d'Arco - Carl Dreyer, 1927 (65 voti)
10) 8 1/2 - Federico Fellini, 1963 (64 voti)
Qui trovate la classifica intera!
Legendary was Xanadu where Kubla Khan decreed his stately pleasure dome.
Today, almost as legendary is Florida's Xanadu, world's largest private
pleasure ground. Here, on the deserts of the Gulf Coast, a private
mountain was commissioned and successfully built. One hundred thousand
trees, twenty thousand tons of marble are the ingredients of Xanadu's
mountain. Contents of Xanadu's palace: paintings, pictures, statues, the
very stones of many another palace - a collection of everything so big
it can never be catalogued or appraised, enough for ten museums - the
loot of the world. Xanadu's livestock: the fowl of the air, the fish of
the sea, the beast of the field and jungle. Two of each, the biggest
private zoo since Noah. Like the pharaohs, Xanadu's landlord leaves many
stones to mark his grave. Since the pyramids, Xanadu is the costliest
monument a man has built to himself. Here in Xanadu last week, Xanadu's
landlord was laid to rest, a potent figure of our century, America's
Kubla Khan - Charles Foster Kane.
