There's no point to any of this. It's all just a... a random lottery of meaningless tragedy and a series of near escapes. So I take pleasure in the details. You know... a Quarter-Pounder with cheese, those are good, the sky about ten minutes before it starts to rain, the moment where your laughter become a cackle... and I, I sit back and I smoke my Camel Straights and I ride my own melt.
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mercoledì 28 dicembre 2011

Film sotto l'albero - Hook, Capitan Uncino



Natale non è solo sinonimo di grandi abbuffate e noiosi pranzi con i parenti: per chi come me ama il cinema e la tv infatti, questo periodo diventa il pretesto ideale per fare una bella scorpacciata di film "d'essai", classici degli anni '80-'90, e serie tv arretrate da recuperare.
Irrinunciabili pellicole come Mamma ho perso l'aereo, Una poltrona per due, WIlly Wonka e la Fabbrica di cioccolato, o ancora, storici film d'animazione, commedie italiane e non, e chi più ne ha più ne metta, tutto pur di risparmiarsi l'orrendo cinepanettone nostrano che da anni ormai infetta purtroppo
il cinema italiano.
Pochi forse ricorderanno che, tra i film da annoverare in queste fredde serate, ce n'è uno che raramente viene associato al periodo natalizio ma che proprio in questo periodo invece è ambientato...

Credere alle favole fa bene alla salute e risvegliare il fanciullo che è dentro ognuno di noi aiuta a vivere meglio: confidare nel lieto fine, è un diritto di tutti noi. Realtà e immaginazione, da sempre camminano di pari passo, nei libri, in tv, al cinema.
Venti anni fa, traendo ispirazione dal celebre romanzo di James Barrie, Steven Spielberg rivisitò la celebre favola di Peter Pan in chiave moderna nel film Hook – Capitan Uncino.
La pellicola racconta le disavventure di Peter Banning (Robin Williams) avvocato di successo così assorbito dal lavoro da trascurare moglie e figli e dimenticare i ricordi della sua infanzia, intrappolato in una monotona e banale vita in “bianco e nero” e incapace di sognare o trasmettere emozioni ai suoi bambini.
Un viaggio a Londra a Natale si trasforma in un viaggio nella memoria perduta e diventa l’occasione giusta per riscoprire i valori persi durante il cammino verso l’età adulta e ritrovare l’innocenza di una volta.
Apparentemente indirizzato a un pubblico infantile, il film si rivolge invece a spettatori più maturi e vuole trasmettere un messaggio importante e significativo: senza i ricordi d'infanzia nessun uomo può dirsi veramente adulto.
Esteticamente affascinante, caratterizzato da una fotografia vivace, colori caldi e paesaggi onirici, Hook alterna duelli cappa e spada a momenti divertenti e commoventi, e vanta un cast d’eccezione che funziona a meraviglia, a partire da Williams perfetto nel ruolo di un Peter Pan in giacca e cravatta, fino a un memorabile Dustin Hoffman nei panni di Capitan Uncino o alla deliziosa Julia Roberts in quelli di Trilly.
Hook non brilla certo per originalità, e indubbiamente, tra le opere del regista è quella meno riuscita e meno convincente, ma è il classico film natalizio da guardare appallottolati sul divano, avvolti da una coperta morbida possibilmente, con le luci dell'albero in sottofondo.

sabato 17 luglio 2010

Julia Roberts: Pretty Woman è un veterinario mancato


Presto sul grande schermo con “Mangia, prega, ama” la bella Julia Roberts è una delle attrici più amate nel panorama hollywoodiano. Avreste mai creduto che da piccola però, sognava di fare il veterinario?

Il prossimo 17 settembre uscirà nelle sale italiane la commedia di Ryan Murphy, regista di Glee, Mangia, Prega, Ama, con Julia Roberts, Javier Bardem e James Franco.
Nella pellicola Julia interpreta Liz Gilbert, una donna che, nonostante abbia casa, marito e una carriera brillante, sente all’improvviso mancare qualcosa nel profondo, e decide così di partire per un viaggio intorno al mondo attraverso cui ritrovare se stessa, un equilibrio e una vera aspirazione.
Le riprese del film l’hanno portata anche a Roma e Napoli, dove, da buona forchetta qual è, non ha saputo resistere alle tentazioni della cucina italiana, senza risparmiarsi su pasta e pizza e sulle tante prelibatezze che la nostra penisola può offrire. Ingrassata di ben sette chili, ha dichiarato però di non essersene pentita affatto, e di non aver mai, nel corso degli anni, sentito addosso la pressione dello star system di Hollywood che inconsciamente impone agli attori di essere magri e perfettamente in linea.
Un’attrice atipica? Da bambina neanche sognava di diventarlo!
Pur amando profondamente la sua carriera e il mondo dell’entertainment, in una recente intervista, la Roberts ha ammesso di aver sognato per anni di diventare un veterinario, e di essersi frenata una volta acquisita la consapevolezza di quanto fosse difficile e complicata la scienza, seguendo poi le orme dei componenti della sua famiglia, tutti attori o drammaturghi.
La grande passione di Julia per gli animali, va di pari passo con quella che nutre per [...] continua su Movieplayer.it, canale
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