(contiene spoiler sulla season finale, episodio 2x13)
Arriva un punto in cui il sottile confine tra bene e male, per forza di cose, va oltrepassato.
Per sopravvivere, per smettere di soffrire, per tirare avanti.
Il momento in cui decidere se superare il limite, arriva per tutti.
C'è chi riesce ad andare oltre, seppur scontrandosi con i propri principi e valori, facendo i conti sé stesso. Chi invece, nasconde la testa sotto la sabbia, e manda giù, pur di non esporsi troppo.
Rick rientra nel primo girone, quello dei coraggiosi. Rick il limite lo ha superato, sfoderando una grinta e un coraggio che in molti non pensavamo avesse. Il conto da pagare è salato, i sensi di colpa con cui fare a pugni anche, ma un leader come lui, non non bada a certe cose, ma "guarda e passa". Se con l'episodio Better Angels ci aveva lasciati a bocca sparando a freddo all'amico Shane, nella season finale di The Walking Dead, il personaggio interpretato da Andrew Lincoln ci ha regalato il meglio.
In Beside The Dying Fire, ogni certezza viene meno, crollano le barriere, cadono a pezzi le sicurezze, e la morte e il caos sono dappertutto.
In Beside The Dying Fire, Herschel perde la sua fattoria, dice addio a due dei suoi figli, e il resto del gruppo perde Andrea, che d'un colpo si ritrova da sola in mezzo al bosco in balìa del buio e degli Erranti.
In Beside The Dying Fire, Rick completa la sua trasformazione, lascia da parte il poliziotto buono, e indossa i panni, una volta per tutte, di quello cattivo.
Mette parte ogni remora e regna sovrano.
Rick prova a imporre il suo volere al gruppo, per sopravvivere e non rimetterci la pelle. Lo fa dapprima con le buone, poi con le cattive, perché nel momento stesso in cui ha premuto il grilletto contro il suo migliore amico, Rick non è più lo stesso.
Adesso è un leader, anzi, un dittatore, un uomo disposto a tutto pur di proteggere una moglie sempre più sfuggente e un figlio ribelle. Rick ora guarda al suo bene, e a quello dell'intero gruppo, e lo fa in maniera drastica, autoritaria, aggressiva. Lo fa senza badare a chi canta fuori dal coro, a chi non appoggia le sue decisioni, a chi la pensa diversamente da lui. Prende il comando con prepotenza, lascia un margine di scelta, oltre il quale in futuro non andrà.
Il gruppo può scegliere se sottostare alle sue regole oppure no. Chi vuole può abbandonare la nave ora, senza voltarsi indietro.
Ora, o mai più.
Parli adesso o taccia per sempre.
Perché da questo momento in poi, "this isn't a democracy anymore".
