Ebbene sì, anche la ragazza delle stelle, ogni tanto va in vacanza.
Per poco, non preoccupatevi, ma ogni tanto ci vuole.. :)
I telefilm, quelli invece non vanno mai in ferie!
Vi lascio quindi in buona compagnia, con alcune serie estive che non hanno nulla da invidiare a quelle invernali: Breaking Bad, True Blood, Wilfred, Bunheads, White Collar e molte altre ancora.
Potrei andare avanti all'infinito, ma se siete a corto di idee su cosa iniziare in questi caldi giorni estivi, spulciate in lungo e in largo il mio blog e una nuova serie da cominciare la scoverete sicuramente!
E se siete alla ricerca di un bel film "a tema" da guardare in questo periodo, non c'è che l'imbarazzo della scelta: da grandi classici come Quando la moglie è in vacanza, pellicola di Billy Wilder con la strepitosa Marilyn Monroe e Vacanze Romane, diretto da William Wyler e interpretato da Audrey Hepburn, a film italiani godibili e poco pretenziosi come Ferie d'agosto di Paolo Virzì o l'intramontabile Sapore di mare di Carlo Vanzina.
Vi strizzo l'occhio e vi auguro buone vacanze: iniziate a contare le stelle, e vedrete che in un battito di ciglia, sarò di nuovo qui.
xoxo
Stargirl
There's no point to any of this. It's all just a... a random lottery of meaningless tragedy and a series of near escapes. So I take pleasure in the details. You know... a Quarter-Pounder with cheese, those are good, the sky about ten minutes before it starts to rain, the moment where your laughter become a cackle... and I, I sit back and I smoke my Camel Straights and I ride my own melt.
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giovedì 9 agosto 2012
sabato 2 giugno 2012
Stracult&Stracotti - Girlpower Edition, la top 3
Stracult e Stracotti - …ovvero la serie che questa settimana va su e quella che inevitabilmente
va giù. Parola di Stargirl su Telefilm Cult
Nei giorni
scorsi molte serie sono giunte al termine, alcune salutandoci definitivamente, altre
prendendosi semplicemente un break di qualche mese.
Oggi la rubrica Stracult&Stracotti indossa una veste speciale, per eleggere la “top 3” dei migliori Stracult dell’anno “girlpower edition”.
Oggi la rubrica Stracult&Stracotti indossa una veste speciale, per eleggere la “top 3” dei migliori Stracult dell’anno “girlpower edition”.
Al terzo
posto, 2 Broke
Girls, sitcom di casa CBS firmata Michael Patrick King (Sex and the City,
Will & Grace)
e Whitney
Cummings (Chelsea Lately). Le due protagoniste non
potrebbero essere più diverse l’una dall’altra: da una parte Max, ragazzaccia
sboccata e cinica, mascolina e dalla lingua tagliente, interpretata dalla
conturbante Kat
Dennings; dall’altra Caroline (l’eterea Beth Behrs), ex miliardaria ed
ereditiera dell’Upper East Side stile Paris Hilton, oggi in bancarotta e
nullatenente poiché figlia del truffatore più famoso di Manhattan. Coinquiline,
cameriere in una tavola calda che sembra rimasta ferma agli anni Ottanta, “imprenditrici”
in erba nel commercio di cupcakes, Max e Caroline non potrebbero essere più
diverse e allo stesso tempo più in sintonia tra loro. Il feeling tra le due dà
vita a momenti di humour sagace e brillante, in pieno stile ‘80s, mai fuori
moda.
Al secondo,
direttamente dalla Abc, Apartment 23, tagliente comedy che ha per
protagoniste la superlativa Krysten Ritter, nei panni di un’irriverente e
super sexy it girl di New York, e Dreama Walker, in
quelli della sua timida roommate appena arrivata in città direttamente
dall’Indiana. Magnetica la Ritter, un po’ più debole la Walker, spalleggiate dall’ironia
di James Van Deer Beek nei panni di stesso: Apartment 23 ha convinto da subito
pubblico e critica, assicurandosi così, non solo un rating di ascolti da far
invidia a molti altri show, ma anche una seconda assicurata sin dopo pochi
episodi. Perfetto il connubio tra le due protagoniste, bilanciato e ben
strutturato, capace di tirar fuori gag e sketch davvero irresistibili.
Sul podio, lo
show della Nbc dedicato alla superlativa Marilyn Monroe, Smash. Anche in questo caso, al
centro delle vicende del musical drama, due donne incredibilmente diverse l’una
dall’altra, Ivy (Megan Hilty) e Karen (Katherine McPhee), attrici esordienti con un
comune sogno nel cassetto: portare in scena la vita dellla celebre vita di
Hollywood. Entrambe ossessionate dall’emblematica figura dell’attrice di
Someone Like It Hot, entrambe insicure e fragili come l’attrice stessa, nello
show compensano l’una le fragilità dell’altra, nonostante la forte e spiccata
rivalità che le divide. A rincarare l’alto tasso di di competizione tra loro, l’arrivo
di un’altra importantissima figura femminile, quella di Uma Thurman, anche lei in lizza per
il ruolo di Marilyn. Tutto ruota intorno alle protagoniste donne in Smash, nonostante
i numerosi personaggi maschili a fare da spalla: una serie dedicata a una
grande donna, e in un certo senso, dedicata a tutte le donne in cerca di amore,
equilibrio, serenità.
venerdì 1 giugno 2012
Happy Birthday, Marilyn!
Il 1° giugno del 1926, nasceva Norma Jeane Mortensen Baker,
in arte Marilyn Monroe, che ci
lasciò il 5 agosto del 1962.
Quest’anno, a 50 anni dalla sua morte, obiettivo di molti è stato quello di ricordarla in un modo o nell’altro.
Quest’anno, a 50 anni dalla sua morte, obiettivo di molti è stato quello di ricordarla in un modo o nell’altro.
Nessuno però è
riuscito a renderle giustizia più della serie targata Nbc, Smash , le vera rivelazione di quest’anno.
Un gioiello televisivo unico nel suo genere, sfacciatamente brillante e capace di smarcarsi sin da subito la fastidiosa etichetta affibbiatagli da molti, quella del “Glee per adulti”.
Un gioiello televisivo unico nel suo genere, sfacciatamente brillante e capace di smarcarsi sin da subito la fastidiosa etichetta affibbiatagli da molti, quella del “Glee per adulti”.
Di Smash avevo già
parlato qualche mese fa, subito dopo l’anteprima
e ancora in occasione dell’arrivo nel cast della grande Uma Thurman
e oggi, pochi giorni dopo lo strepitoso finale di stagione, e in occasione del
compleanno della celebre diva di Hollywood, eccomi di nuovo qui, a spendere
qualche parola in più sullo show di Theresa Rebeck.
Donna complicata
Marilyn, dalle mille sfaccettature, dalle infinite debolezze. Un’anima fragile,
vulnerabile e infinitamente insicura, spesso incapace di reagire con le dovute
maniere alle difficoltà della vita. Troppo bella per essere vera, troppo delicata
per resistere in un mondo come questo.
Una diva diversa
dalle altre, dalla spiccata sensibilità e dall’incredibile dolcezza. Marilyn,
donna insicura e impaurita, attrice in bilico tra il successo e il rapido
declino.
In Smash, pregi e difetti della Monroe sono descritti perfettamente, e l’attrice stessa, nelle straordinarie performances canore delle interpreti, è dipinta in maniera egregia. Non ci sono crepe nella serie, né défaillances a livello narrativo: la bravura del cast si erge su tutto, supportato da una New York che splende alle spalle dei protagonisti. La serie si appoggia su dialoghi forti e ben strutturati, e tutti gli elementi sono collaudati perfettamente tra loro. La storia assume naturalmente il tono corale degno del miglior romanzo, e nulla stona all’interno del plot.
In Smash, pregi e difetti della Monroe sono descritti perfettamente, e l’attrice stessa, nelle straordinarie performances canore delle interpreti, è dipinta in maniera egregia. Non ci sono crepe nella serie, né défaillances a livello narrativo: la bravura del cast si erge su tutto, supportato da una New York che splende alle spalle dei protagonisti. La serie si appoggia su dialoghi forti e ben strutturati, e tutti gli elementi sono collaudati perfettamente tra loro. La storia assume naturalmente il tono corale degno del miglior romanzo, e nulla stona all’interno del plot.
Le due attrici che
prestano il volto a Marilyn, Katharine McPhee e Megan Hilty, una per un verso,
una per l’altro, riescono a dar vita a ogni lato caratteriale della diva, compensandosi
l’un l’altra, senza lasciare che venga trascurato anche il minimo dettaglio.
Smash è il vero e
proprio omaggio alla Monroe, il migliore fino a oggi, anche se il rischio, è
proprio dietro l’angolo: il prossimo anno infatti, non ci sarà più la Rebeck
come showrunner, e al suo posto arriverà Josh Safran, executive producer di
Gossip Girl. Augurandoci che l’influenza della CW non intacchi la qualità della
Nbc, incrociamo le dita e aspettiamo la nuova stagione.
Nel frattempo,
auguri Marilyn, oggi compiresti 86 anni.
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