There's no point to any of this. It's all just a... a random lottery of meaningless tragedy and a series of near escapes. So I take pleasure in the details. You know... a Quarter-Pounder with cheese, those are good, the sky about ten minutes before it starts to rain, the moment where your laughter become a cackle... and I, I sit back and I smoke my Camel Straights and I ride my own melt.
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lunedì 15 luglio 2013

Addio a Cory Monteith e al mitico Tonino Accolla


Lo ricorderemo sempre come il buon Finn Hudson, ragazzone tutto muscoli e cuore d’oro di Glee:
impossibile dimenticare il suo sguardo cristallino, il sorriso contagioso e quell’inconfondibile aria da bravo ragazzo.
Il protagonista di Glee, Cory Monteith, 31 anni, è stato trovato morto ieri in una stanza al ventunesimo piano dell’hotel Pacific Rim di Vancouver, Canada. 
Difficile trovare le parole giuste in questi casi, tutto suonerebbe retorico e melenso. 
Impossibile non dedicare un pensiero a Lea Michele, fidanzata dell'attore nella realtà nonché sua partner nella fortuna serie di Ryan Murphy.
Addio Cory.




Giornata tristissima, quella di ieri, anche nel panorama artistico italiano. 
A lasciare un grandissimo vuoto, Tonino Accolla, celebre doppiatore nato a Siracusa nel 1949, una delle voci più rappresentative del nostro Paese.
Diventato famoso per aver doppiato star internazionali del calibro di Eddie Murphy, Ben Stiller e Billy Crystal e indimenticabile per aver dato la voce, dalle origini a oggi, a Homer Simpson, Tonino si è spento ieri, all’età di 64 anni, dopo una lunga malattia.
Oggi voglio ricordarlo così, mentre cantava una serenata telefonica a Meg Ryan in Harry ti presento Sally. 




mercoledì 12 settembre 2012

Beverly Hills Cop diventa una serie tv!



Nell’ormai lontano 1984 usciva al cinema Beverly Hills Cop, primo capitolo della fortunata trilogia destinata a riscuotere un incredibile successo negli anni Ottanta.
Protagonista della pellicola, l’irresistibile Eddie Murphy, attore  carismatico diventato famoso grazie alla sua verve innata e al suo umorismo unico.
A dirigere il primo “episodio” della suddetta trilogia, Martin Brest, seguito in ordine da Tony Scott per il secondo e John Landis per quello conclusivo.
Un successo insperato, come dicevano, per il produttore Jerry Bruckheimer, che arrivò a incassare oltre 230mila dollari soltanto col primo film (per il quale ne spese solo 15mila).
Oggi, a 28 anni distanza, i nostalgici saranno (forse) felici di sapere che pochi giorni fa, Eddie Murphy ha stretto l’accordo con la CBS, per volere della Sony, per realizzare l’episodio pilota della serie ispirata al film che avrà per protagonista Aaron Fooley, figlio del celebre protagonista del film, Axel.
Non sappiamo ancora chi darà il volto ad Aaron, poliziotto che faticherà a uscire dall’ombra del padre, per ora i favoriti sembrano essere Donald Glover (Community), Keegan-Michael Key, protagonista di MadTv e Jay Pharoah, star di Snl.
Eddie Murphy, produttore esecutivo del progetto insieme a Shawn Ryan
(The Shield, Last Resort) apparirà soltanto nel pilot in qualità di capo della polizia assieme a Judge Reinhold, cooprotagonista nella pellicola.
Una trilogia indimenticabile, interpretata da un attore comico a dir poco ineguagliabile, un vero e proprio cult generazionale che molti ricordano tutt’oggi con immenso affetto.
Sarà difficile accontentare il pubblico, questo e certo, e il paragone con Murphy sarà inevitabile: in questo momento è di fondamentale importanza, per i produttori della serie, scegliere con estrema accortezza e attenzione chi andrà a vestire i panni di Aaron Fooley.
Chi l’avrà vinta secondo voi?