There's no point to any of this. It's all just a... a random lottery of meaningless tragedy and a series of near escapes. So I take pleasure in the details. You know... a Quarter-Pounder with cheese, those are good, the sky about ten minutes before it starts to rain, the moment where your laughter become a cackle... and I, I sit back and I smoke my Camel Straights and I ride my own melt.

mercoledì 16 ottobre 2013

Calendario serie tv: il palinsesto dal 17 ottobre all'8 novembre


Pensavate di esservi messi in pari con tutti i pilot di questa prima parte di stagione? Per fortuna non è così :)  Le prossime due settimane infatti, porteranno altre interessanti novità sul piccolo schermo, prima su tutte l'attesissima new entry in casa NBC, Dracula  con Jonathan Rhys Meyers. Ma non finisce qui: sul network Fox debutteranno Almost Human e Enlisted, sulla CW sarà il turno di Reign mentre la Abc trasmetterà il teen drama dalle tinte dark, Ravenswood. Di seguito il calendario completo delle prossime due settimane:
Giovedì 17 ottobre

Reign (CW) Novità 
White Collar (USA) stagione 5
Martedì 22 ottobre

Ravenswood (ABC Family ) Novità
Venerdì 25 ottobre

Dracula (NBC) Novità
Grimm (NBC) stagione
3
The Carrie Diaries (CW) stagione 2
Lunedì 4 novembre

Almost Human (FOX) Novità

Venerdì 8 novembre


Enlisted (FOX) Novità
Raising Hope (FOX) stagione 4




venerdì 11 ottobre 2013

Grey’s Anatomy: la stagione 10 riparte dopo la tempesta



Tornano i medici del Seattle Grace Mercy West dopo la tempesta che si era abbattuta sull’ospedale nella season finale dello scorso anno. Qualcuno si salverà, qualcun altro no, e viste le premesse, la decima stagione sarà ricca di colpi di scena.

Il 25 marzo del 2005, la Abc mandò in onda l’episodio pilota di Grey’s Anatomy, il medical drama ideato da Shonda Rhimes.
Da allora, ne è passata di acqua sotto i ponti e a distanza di poco più di otto anni, la serie ha appena portato a segno un nuovo traguardo: quello della decima stagione.
Cifra doppia quindi quest’anno per i medici del Seattle Grace Mercy West Hospital, indaffarati come sempre non solo a salvare la vita dei loro pazienti, ma anche a preservare le sorti delle loro ingarbugliate storie d’amore.
Il rischio che questa possa essere l’ultimo anno per molti dei protagonisti storici dello show (se non addirittura per la serie stessa), come Sandra Oh, Ellen Pompeo e Patrick Dempsey, è molto alto, ma non è il caso di disperarsi: tra catastrofi, incidenti aerei e morti inaspettate, la Rhimes ha un merito enorme, ovvero quello di chiudere sempre in maniera esaustiva e compete le storyline dei suoi personaggi, e di non lasciare quindi nulla in sospeso.
Qualunque sia il destino dei protagonisti quindi, contratti e rinnovi a parte, siamo sicuri che ognuno avrà un finale adeguato e soddisfacente.
Gli ultimi anni non hanno risparmiato Shonda dalle critiche di molti fan: la principale accusa rivolta nei confronti della sceneggiatrice, è quella di aver esasperato troppo l’aspetto drammatico dello show, senza risparmiare nessuno. Inutile girarci intorno, la principale causa dell’insoddisfazione degli spettatori ultimamente, è stata la tragica dipartita (tra l’ottava e la nona stagione) di Lexie (Chyler Leigh) e Mark (Eric Dane) in seguito al surreale quanto improbabile incidente aereo che li ha coinvolti.
Sarà forse per questo che, nonostante la season finale dello scorso anno non promettesse nulla di buono (Richard Webber, James Pickens Jr., in fin di vita) stavolta Shonda ci ha risparmiato un po’ di lacrime, i primi tre episodi della decima stagione, trasmessi finora, si sono rivelati meno strappalacrime del previsto.
La season premiere di un’ora e mezza (Seal Our Fate e I Want You with Me) trasmessa il 26 settembre, è ripartita esattamente dal punto in cui avevamo lasciato i nostri amati dottori a maggio, ovvero nel bel mezzo di una tempesta che si è abbattuta su Seattle mietendo un numero di vittime e feriti enorme. Proprio durante l’ennesimo disastro naturale, avevamo lasciato Meredith in procinto di partorire il team di medici e specializzandi alle prese con operazioni quasi impossibili e casi al limite.
Non ci sono flashback stavolta, a differenza di altri inizi di stagione, né sono passati troppi mesi rispetto alla fine: tutto riparte da lì, da quel momento tragico, delicato, quasi impossibile da superare.
Stavolta però, a differenza di altri episodi, Shonda ci stupisce, e non la tira troppo per le lunghe, non punta solo e soltanto su lacrime e drammi struggenti: stavolta Shonda opta per la strada più semplice e sceglie di risparmiare la vita di Richard per sacrificarne un’altra, una “meno dolorosa”, quella della specializzanda Heather Brooks (Tina Majorino).
Perché del resto, è inutile negarlo: nessuno dei nuovi specializzandi è riuscito finora a far affezionare gli spettatori, nessuno “ha fatto colpo”, sembrano solo dei personaggi messi lì, per riempire qualche buco nella sceneggiatura, per assicurare un’eredità qualora i big della serie dovessero rescindere il loro contratto. L’unica via quest’anno, non poteva essere che quella di estrometterne uno dal gruppo, onde evitare di andare a intaccare  qualcuno dei “magic” (nome che riunisce il gruppo formato da Meredith, Alex, Cristina e tutti gli altri attori celebri del cast).
Tornando ai primi due episodi quindi, tutto ruota sul destino riservato a Richard, sul suo complicato quanto commovente rapporto con Meredith, per lui la figlia che non ha mai avuto e che scopriamo essere l’unica persona legalmente in grado di decidere le sorti dell’uomo in caso di incidente.  Neo mamma fresca di operazione, Meredith si ritrova quindi a dover decidere su come trattare terapeuticamente lo stato di salute fin troppo critico del capo, trovandosi in più di un’occasione a doversi scontrare con Miranda Bailey (Chandra Wilson).
Nel frattempo, mentre Callie (Sara Ramirez) e Arizona (Jessica Capshaw) vedono il loro matrimonio andare letteralmente in frantumi dopo la scappatella della pediatra, Owen (Kevin McKidd) tenta il possibile per recuperare il suo rapporto con Cristina. Siamo pronti a scommettere che sarà proprio questa la storia d’amore su cui verterà l’intera stagione: nel terzo episodio andato in onda, infatti, Everybody’s Crying Mercy, ritroviamo i due in difficoltà a tenere a bada i proprio sentimenti, e li lasciamo con la richiesta di Cristina di provare a frequentare altre persone. La storia che lega questi due personaggi, è indubbiamente una di quelle più vicine alla realtà: si amano, vogliono stare insieme, ma i loro caratteri totalmente opposti e la loro visione della vita, sono ostacoli insormontabili per continuare a stare insieme.
I rumors che girano introno all’abbandono di Sandra Oh della serie il prossimo anno, non fanno certo ben sperare circa il loro futuro.


La terza puntata, messa da parte la drammaticità delle prime due, punta i riflettori sulla vita di Mer, del “dottor Stranamore”, di Zola, e del nuovo arrivato in casa Shepherd, il piccolo Bailey (nome scelto in onore di Miranda). La vita da neo genitori in aspettative non è semplice e non risparmia siparietti divertenti tra i due dovuti principalmente a problemi legati a mancanza di sonno.
Mentre Owen cerca di tappare i buchi economici del Seattle Grace Mercy West una volta superata la tempesta, due notizie aprono le porte a nuovi sviluppi nel plot. La prima riguarda il superamento dell’esame da specializzanda della Kepner (Sarah Drew) che ora sarà una dottoressa a tutti gli effetti e avrà sicuramente momenti di scontro con i suoi colleghi, visto il suo carattere estremamente controverso, vulnerabile e debole (la Kepner è uno dei personaggi di fatto meno riusciti della Rhimes).
La seconda storyline interessante che ci prospetta davanti, è quella tra Alex (Justin Chambers) e Jo (Camilla Luddngton), una liason amorosa appena nata che si prospetta parecchio interessante visto che Alex nel corso dell’episodio, ammette di aver finalmente trovato qualcuno di speciale dopo Izzie (Katherine Heigl).
Qui, apriamo di nuovo il capitolo rumors: da qualche mese infatti, gira voce che un vecchio volto di Grey’s Anatomy tornerà per qualche episodio nella serie. Che si tratti proprio della Heigl, piuttosto che di Kate Walsh (Addison) o Isaiah Washington (Burke) ancora non lo sappiamo, certo è che, qualora fosse uno tra questi tre, è facile ipotizzare che i colpi di scena tipici dello show, non mancheranno.
Oltre nove milioni gli spettatori sintonizzati sulla Abc nel corso dei primi tre episodi andati in onda, a ulteriore riconferma che, nonostante qualche piccola delusione negli ultimi anni o le troppe lacrime versate, i fan di Grey’s Anatomy non mollano, e restano sintonizzati ogni settimana per scoprire quale sorpresa ha in serbo Shonda per il loro beniamini. Volenti o nolenti, la serie è una delle più amate e seguite degli ultimi anni, l’ennesimo prodotto ben riuscito di un network vincente che, ancora una volta, si riconferma tale.

mercoledì 9 ottobre 2013

Dal creatore di Desperate Housewives, Devious Maids: questa sera alle 21 su Fox Life



Devious Maids: panni sporchi a Beverly Hills, arriva finalmente in Italia! 
L'attesissima serie di Marc Cherry, il creatore di Desperate Housewives, debutterà questa sera alle 21.00 su Fox Life. Non perdetevela!

Nonostante il rifiuto inaspettato della Abc, Marc Cherry è tornato con una nuova serie tutta al femminile, stavolta senza casalinghe, ma con lo stesso brio con cui anni fa era riuscito a conquistare il piccolo schermo.
Distante un bel po’ di chilometri da Wisteria Lane e dalle sue villette a schiera con i giardini perfettamente curati, lontano dalla classe medio-alta cui Gaby e compagnia bella ci avevano abituati, il creatore della Desperate Housewives ci riprova, stavolta sulla rete via cavo Lifetime, con una serie irriverente e ironica, dall’inconfondibile sapore latino.
Ha debuttato ieri sera negli States, Devious Maids, l’irresistibile storia di un gruppetto di “domestiche” di Beverly Hills, meno disperate di Bree e delle sue amiche, ma senza dubbio ugualmente pettegole, ciniche e agguerrite.
Tra stracci, aspirapolvere e bagni da pulire, le protagoniste della serie di certo non abbandonano i tacchi e loro innata voglia di emergere a tutti i costi. 

Chi per un verso chi per l’altro, daranno delle belle gatte da pelare ai proprio datori di lavoro. 
Prodotto da nostra signora Eva Longoria, Devious Maids è ispirato alla soap messicana Ellas son la Alegría del Hogar e vanta un cast di tutto rispetto, ove troviamo parecchi volti noti del piccolo schermo, da Ana Oriz (Ugly Betty) a Judy Reyes (Scrubs), da Roselyn Sanchez (Senza Traccia) a Dania Ramirez (Heroes). 
A far compagnia alle quattro donzelle, direttamente dagli anni Novanta, Grant Show di Melrose Place, Mariana Klaveno di True Blood e molte altre piccole star viste negli ultimi anni in serie di minor successo.
Spregiudicate e disposte a tutto pur di far valere i loro diritti, le protagoniste della serie, Marisol, Zoila, Valentina, Carmen e Rosie sono sanguigne e calienti come la cultura latina ci insegna: sguardo ammiccante, coraggio da vendere e forza di volontà, difficilmente si faranno pestare i piedi dalle ricche ereditiere delle California. Tra ville sontuose, piscine da urlo e ricchi sfrontati  dovranno ritagliarsi un piccolo spazio in una società che spesso nega loro il prestigio che meriterebbero.
Esattamente come in Desperate Housewives, anche Devious Maids inizia con la morte di un’amica delle protagoniste, se nel primo ci trovavamo di fronte a un triste suicidio però, stavolta ci ritroveremo a indagare su un efferato omicidio e su torbide storie di tradimenti e prostituzione.
Tra misteri, segreti e sotterfugi, le risate sono assicurate, ma proprio come a Wisteria Lane, non mancheranno numerose occasioni in cui la trama ci regalerà momenti di riflessione più profondi e solo a prima vista superficiali. 
In America la serie è stata accusata di cavalcare troppo gli stereotipi delle donne latine per antonomasia, certo è che per la prima volta, le protagoniste appartengono a un ceto sociale che difficilmente abbiamo visto raccontato in tv fino a oggi e l’originalità sta proprio in questo.
Nonostante l’idea alla base non sia di Marc Cherry, nessuno meglio di lui avrebbe saputo rendere al meglio la trasposizione della serie originale, dando vita a una nuova dramedy irresistibile e intrigante. 
Mi sento in dovere di avvisarvi però che, proprio come succedeva in Desperate, le nostre "maids" creano dipendenza: provare per credere! 


The Vampire Diaries: season 5 premiere, la recensione



Il primo episodio della quinta stagione di The Vampire Diaries, I Know What You Did Last Summer, riparte dalla fine dell’estate, tre mesi dopo gli accadimenti della season finale trasmessa a maggio. 

I ragazzi di Mystic Falls, convinti di aver sconfitto Silas e liberi ormai dalla presenza minacciosa di Klaus, sono pronti per ricominciare una nuova vita. 
Elena, dopo aver trascorso un’estate idilliaca in compagnia di Damon, è in procinto di partire per il Whitmore College insieme a Caroline che, nel frattempo, aspetta invano il ritorno di Tyler. Il più piccolo di casa Gilbert intanto, continua a comunicare con la defunta Bonnie, sempre più intenzionata a nascondere la sua morte al resto del gruppo.

Mentre Stefan giace ancora sott’acqua rinchiuso in una cassa di legno, il suo doppelganger Silas fa visita a Damon per rivelargli le sue reali intenzioni: smetterà di perseguitarli solo se gli consegneranno Katherine, diventata umana dopo aver bevuto “la cura”. Il perché di tutto ciò resta per ora un mistero, certo è che Silas sembra disposto a tutto, anche a uccidere il padre di Bonnie, sindaco di Mystic Falls, e a soggiogare tutti gli abitanti della cittadina per convincerli ad aiutarlo nella sua caccia a Katherine.
Inutile negare che, per tutti i “delena” (la coppia formata da Elena e Damon) della serie, vedere i due personaggi finalmente insieme, felici e affiatati, è stata una bella sorpresa. 
Dopo aver tifato per loro per tutti questi anni, finalmente i fan hanno la possibilità di vederli insieme come una vera coppia, senza soggiogamenti come nella quarta stagione, o estenuanti tira e molla. 
Per quanto il loro idillio continuerà non possiamo immaginarlo, per ora, godiamoci il momento.
Nota dolente, senza dubbio l’assenza di Klaus che si fa sentire, nonostante fossimo preparati a non rivederlo a Mystic Falls quest’anno, non possiamo negare che, senza di lui, non sarà lo stesso. 
Seguire le sue avventure in The Originals e sperare che tra i due telefilm avvenga almeno un crossover in questa stagione, è forse l’unica speranza che ci resta. 
L’addio di Rebekah a Matt in questo episodio però, non promette nulla di buono, e forse stavolta, non vedremo davvero più nessuno della dinastia Mikaelson nello show.

Lo spunto più interessante che la trama ci ha regalato in questa introduzione alla quinta stagione, è senza dubbio il probabile ritorno del padre di Elena, che compare alla fine della puntata in una fotografia che lo ritrae in compagnia di Megan, compagna di college delle ragazze, uccisa presumibilmente da un vampiro negli ultimi minuti dell’episodio. L’arrivo di un personaggio che sin dall’inizio della serie tutti credevano morto si rivelerà indubbiamente interessante ai fini delle nuove storyline sviluppate quest’anno.
Il titolo di questo episodio I Know What You Did Last Summer è ispirato a un film del 1997 di Jim Gillespie che ha per protagoniste Sarah Michelle Gellar e Jennifer Love Hewitt. 
La puntata ha registrato 2.59 milioni di spettatori con un rating dell’1.2 e uno share pari al 4% nella fascia 18-49.

Su Movieplayer.it, immagini e curiosità sull'episodio.