There's no point to any of this. It's all just a... a random lottery of meaningless tragedy and a series of near escapes. So I take pleasure in the details. You know... a Quarter-Pounder with cheese, those are good, the sky about ten minutes before it starts to rain, the moment where your laughter become a cackle... and I, I sit back and I smoke my Camel Straights and I ride my own melt.

mercoledì 18 gennaio 2012

Lacrime e rimmel

Ricordi il giorno che ti portai in Giappone, Stella Ryoko?
Non smetto mai di pensare ai tuoi occhi in quel momento.
Anche se è passato tanto tempo.
Anche se i ricordi sono sbiaditi ormai.
Non avevamo abbastanza soldi, né opportunità per viaggiare in quel periodo, non potevo portarti via con me come avrei voluto, perciò trasformai la casa in un angolo di Tokyo.
Solo per te.
Solo per vederti sorridere.
La lampada rossa. La musica di sottofondo. I porta bacchette e le ciotoline di Osaka. Il ventaglio e le statuine di Kyoto.
E tu che non smettevi di ridere. E piangere allo stesso tempo. Incredula, emozionata.
E io mi sentivo in paradiso, con il cuore a mille, a ogni tuo sorriso.
Mi piaceva regalarti emozioni, piccola mia, avrei continuato a farlo, fosse anche fino alla fine del mondo.
Vederti felice, sentirti così vicina. Mi riempiva l’anima.
Nonostante le tue lacrime.
Lacrime di gioia e di dolore, come spesso accadeva quando eri con me.
Lacrime che sapevano di rimmel. E di disperazione. Silenziose, profonde, dolorose.
E in quegli occhi grandi, così pieni di malinconia, a volte riuscivo scorgere una scintilla, quella stessa scintilla che mi fece innamorare così profondamente di te. Senza quasi rendermene conto.
“Tanto ti dimenticherai di me, vedrai”
Me lo ripetevi sempre. E tu avevi sempre ragione.
Ma allora perché non è stato così? Perché stavolta non ha funzionato?
Perché non ti ho dimenticata, Stella Ryoko?
Me lo sono chiesto spesso, senza trovare mai una risposta.
E oggi più che mai, so che quella risposta, neanche il tempo me la darà.
Vorrei tornare in quell’angolo del Giappone con te, e vedere i fuochi d’artificio stavolta.
E sussurrarti all’orecchio che tutto andrà bene.

17 commenti:

215 ha detto...

hey..bel post...che dire? assolutamente niente (invece l'ho fatto).
alla prossima

Nora* ha detto...

Emozionante!

Stargirl ha detto...

@215: che dire.. grazie per averlo detto! :)

@Nora: grazie cara! :-*

MissValerie ha detto...

bello davvero.. racconti di te?! piacere di averti visto nelle mie follower.. ricambio con piacere! Bises, Valerie

Ser Vlad ha detto...

Mi piace... si si, mi piace! ;)
E di Londra quando mi parli!?

Nowhere Man ha detto...

grazie per essere passata dalla stalla!!! Adesso anche io poi passo di qua!

p.s: correggi anche testi sconlusionati scritti in inglese maccheronico?;)

Stargirl ha detto...

@Miss Valerie:benevenuta e .. che dire, un'autrice non rivela mai la vera identità dei suoi personaggi! ;)

@Ser Vlad: presto molto presto, e se guardi bene, l'ho già fatto qua e là.. :)

@Nowhere Man: grazie a te per la visita e piacere di conoscerti! tra le tante cose, potrei afre anche quello, sì! :)

Momo ha detto...

*.*fantastico! Mi rivedo un sacco in questo post... e mi ricordano molto i miei libri ambientati in Giappone, soprattutto Tokyo! Mi piace tanto complimenti! >w< un bacio da Wonderland

Stargirl ha detto...

@Momo: grazie mille! felice che ti sia piaciuto il post! baci da Stargirl

Frank ha detto...

Posso chiederti da cosa è tratto?

Stargirl ha detto...

Ciao Frank! l'ho scritto io, non è tratto da nessuna parte! :)

Frank ha detto...

Allora complimenti, è veramente bello... il finale poi è da lacrime

Stargirl ha detto...

Grazie mille! felice ti sia piaciuto e ti abbia emozionato.. l'intento era esattamente quello! ^^ grazie davvero

Frank ha detto...

se ti va leggi qualcosa di mio, mi piacerebbe sapere che ne pensi

Stargirl ha detto...

e certo che sì! corro a leggere! :)

newmoon35 ha detto...

Bello davvero cara

Stargirl ha detto...

Grazie amica.. ^^